mercoledì 1 luglio 2020

I Bambini del Covid - PARTE II

Margherita e Lievito sono due gemellini, sono stati tanto desiderati, cioè è stato desiderato un figlio, Due sono inaspettati!

Mamma e papà dopo tante prove, tanti esami tanti spermatozini e ovulini buttati ovunque nel mondo, sono riusciti a farne incontrare un paio.

Mamma e papà sono due persone tranquille amanti della natura, attenti a tutto no allo spreco la monnezza la plastica le multinazionali, no alle grandi aziende compro solo nei mercatini dell’usato perché gli abiti vanno usati fino alla fine dei loro giorni, basta con questo spreco e questa modernità!

Spesso mi chiedo se è tirchiaggine se è amore per la terra e soprattutto ora mi chiedo come vestiranno ste due povere creature.Mamma lavora nelle assopciazioni, tutte le associazioni, qualunque associazione, lei è comunque associata, durante il covid quindi sta tranquilla a casa e decide che a 40 anni è il momento di iniziare a cucinare, appena sente odore di lockdown va al supermercato e compra tutta la farina e il livito disponibili, infatti tutti abbiamo invocato i santi del paradiso più volte per colpa di questa brava mamma che a 40 anni ha deciso di iniziare a cucinare! Prepara tutto pizze pane pasta biscotti brioche e appena l’orologio biologico dice che è ora, chiama il marito e si accoppiano dove capita, perché questo lockdown deve produrre un frutto e quando la donna decide, il fatto accade!

Eccoli qui Margherita e Lievito, lei sempre presente lui cresce a dismisura!


I genitori di Covid e Corona hanno sempre lavorato, lei alla cassa del supermercato, lui caricava gli scaffali di notte nello stesso supermercato, non è chiaro come si siano incontrati per concepire i due neonati.

Lo scopriremo man mano che cresceranno quando i parenti inizieranno a chiedere :

“a chi somiglia?” con quell’aria che tutti conosciamo!
Cercando due nomi esotici che ricordassero il momento del concepimento, Mamma ha deciso di esagerare e li ha chiamati con i due termini più odiati nel mondo e se c’è vita su altri pianeti anche dall’intero universo, persino dagli animali, pipistrello compreso.
Papà non c’era quindi non si è occupato del nome.
Loro per tutto il lockdown si sono lamentati, per la gente, per le mascherine, per gli igienizzanti utilizzati anche come bevanda e per le infiltrazioni, per il lievito e la farina che qualcuno una settimana prima ha sequestrato per imparare a cucinare, si sono lamentati perché le persone compravano super-alcolici, birra e vino (quale modo migliore per superare il lockdown) ,si sono lamentati e si lamenteranno, perché i bambini arriveranno a casa tumefatti da altri bambini che li scherniranno, perché va bene il nome esotico ma almeno dagli un accezione positiva,potevano chiamarli Ananas e Avocado, (l’Avocado fa schifo solo a me) avrebbero avuto meno possibilità di incontrare uno che ti intofava di mazzate dicendo :

Stammi lontano e non starnutire perché ti denuncio, insomma Covid e Corona sono destinati ad essere “isolati” per sempre!


I genitori di Giuseppe sono del movimento, loro sono quelli che hanno sposato la causa, lui attivo politicamente; è spiantato e in attesa di diventare assessore sindaco ma anche bidello va bene lo stesso, lei scrive su facebook, fa la condivisione di qualunque post contro tutti e pro movimento,spacciatrice seriale di fake news no news anche questa va bene news e so tutto io news.

Hanno già diversi figlioli, tutta la famiglia è mantenuta dai nonni che avevano messo da parte un bel gruzzoletto, avevano appunto!

Vivono dai nonni, bifamiliare pagata dai nonni, mangiano dai nonni, usano la macchina dei nonni “che sono anziani meglio se non rinnovano la patente”.
Lei non lavora, è casalinga ma siccome il suo lavoro su facebook e tik tok la occupa moltissimo, anche durante il covid i bambini li lascio dai nonni e “non fa niente se moriranno in quanto soggetti a rischio, almeno si saranno immolati per una giusta causa, specialmente tua madre che diciamoci la verità non mi ha mai voluta perché fino al terzo figlio mi ha chiamata con il nome della tua ex delle elementari!”

In questo contesto di amore e unione delle famiglie dove i nonni chiedono a gran voce di essere mandati in una residenza per anziani non necessariamente Covid free, nasce Giuseppe a febbraio,
il giorno di San Valentino , i nonni pensano di chiamarlo Valentino almeno risparmiano su un regalo, che sarà unico per compleanno e onomastico, ma la mamma no, la mamma lo chiama come il premier perché li ha rassicurati, aiutati, supportati e poi diciamocelo è anche bello “
non come te che hai 20 anni di meno e sembri suo nonno!”

Quindi regalo a San valentino per compleanno e 1 mese dopo per san Giuseppe.


Giuseppe diventerà il miglior amico di Vincenzo anche lui figlio del lockdown, figlio di Ambrogio e Maristella che durante il lockdown hanno vissuto di video del governatore omonimo, ex leghisti convinti si sono visti catapultati nel girone dei dannati, tutta Italia li odiava, sono stati cacciati da Santo Domingo dove erano diretti esclusivamente per pubblicare foto su facebook con la dicitura “ciao Poveri”, sono stati mandati via da Ischia come untori, dove erano diretti per segnalare le storture di un sud assistenzialista e svogliato, sono stati mandati via anche dalle dolomiti dal lago di garda di iseo e persino dal supermercato sotto casa, perché lui nel frattempo sofferente di allergia al polline, non era cazzo di fare uno starnuto senza che qualcuno lo insultasse, in questo inferno dantesco concepiscono Vincenzo e decidono questo nome per confondere il nord, perché Vincenzo non debba subire le angherie di un Sud che non li vuole !


Infine ci sono i corrieri, durante il lockdown hanno lavorato come schiavi, la gente ha ordinato su internet persino i tovaglioli di carta gli assorbenti la matita per le labbra,
“dove cazzo vai truccata?Era in offerta! “
Le grandi marche hanno fatto fuori tutti i pigiami invenduti dal 1940 perché:

“se proprio devi stare in casa fallo con stile”

La ciabatta con il pelo è stata la cosa più acquistata durante il lockdown insieme alla farina e al livito, gente che ha comprato ogni sorta di offerta di qualunque prodotto, perché la crisi è crisi ma solo per i poveri.

In questa confusione di consegne online i corrieri partivano al mattino e tornavano la sera, stanchi sfatti e probabilmente infetti, data la quantità di persone incontrate, uno in particolare già con due figli e moglie a carico ha trovato la forza e l’energia per concepire un altro figlio che nascerà a gennaio, al quale io suggerisco un nome una garanzia, visto che non ne conosce ancora il sesso,

gli suggerisco Smart, che come Andrea va bene per maschio e femmina.

Smart al contrario di suo padre con scaltrezza e intelligenza che porta nel nome, studierà da virologo, perché i virus torneranno, perché siamo infetti dalla nascita perché siamo destinati ad una lenta e agonizzante estinzione della razza umana… e vi sto trattando!

Probabilmente invece il corriere, che esiste e soffre insieme a noi, mentre cerca una macchina più grande per la futura famiglia, chiamerà sua figlia Mascherina perché sua moglie neanche durante il concepimento gliela fatta togliere!


#èandatotuttoaputtane



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